Categoria: Storie

Lucca Musica intervista il pianista Antonio Di Cristofano

Antonio Di Cristofano è ormai riconosciuto da anni come un pianista di fama internazionale, nonché come uno dei più lucidi esecutori delle opere di Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi. La sua attività lo ha condotto su alcuni tra i più prestigiosi palcoscenici del mondo, senza tuttavia mai perdere il legame – che resta saldo e...

Tenuta Maria Teresa: prodotti di qualità diretta espressione del terroir lucchese

Esistono molti posti affascinanti ed incantevoli sulle colline che affacciano sulla piana della nostra città. Colline ricche di storia e storie da raccontare, alcune delle quali riguardanti il settore agricolo, settore che sempre di più sta venendo riscoperto, dopo anni in cui il progresso tecnologico aveva portato buona parte di questo mondo ad allontanarsi da...

Un 18 settembre all’insegna della musica: si terrà l’open day dell’Accademia “La Rondine”

Il 18 settembre, alle ore 16, si terrà l’open day presso l’Accademia di musica “La Rondine”: nell’occasione sarà possibile visitare il celebre laboratorio musicale e prenotare una lezione di prova gratuita con i validi docenti dell’Accademia.   Si ricorda che presso “La Rondine” è possibile seguire: -corsi ordinari individuali di strumento, canto, propedeutica musicale e...

Ultimi posti disponibili per il Gran Galà Lirico del 15 Luglio!

Grande evento al “Tacabanda”, a Marina di Torre del Lago, per il concerto che celebra il compleanno di Andrea Colombini Lucca-Versilia, Luglio 2021. Ultimi posti disponibili per il grande evento di festa e di musica che si terrà domani, 15 Luglio 2021, in Versilia: il concerto Gran Galà Lirico “Puccini e gli altri” – che...

Il giovane pittore Jacopo Cappello: “Sogno di realizzare un’enoteca-galleria d’arte per unire le mie più grandi passioni”

Pittore, appassionato di viticultura ed enologia: in quest’intervista, il giovane lucchese Jacopo Cappello ci ha raccontato com’è nata la sua passione per l’arte e ci ha spiegato il suo sogno di aprire un’enoteca-galleria d’arte dove poter coniugare le sue più grandi passioni. Come e quando è nata la tua passione per la pittura? La passione...

A Montecarlo apre “Lunardi’s”: la tradizione culinaria toscana abbraccia intuizioni contemporanee

LUNARDI’S Montecarlo I fratelli Giovanni e Francesco Lunardi hanno realizzato un concept unico per il territorio: taglio del nastro mercoledì 2 giugno alle 16,30 Montecarlo, 1 giugno 2021. Un luogo che diventa crocevia ideale per sperimentare le migliori espressioni del mondo culinario contadino, condite da una spolverata di irriverenza contemporanea: è la filosofia alla base...

Casa Musicale Pietrasanta, dal 1835 al servizio della musica

Nel mondo globalizzato che viaggia a ritmi e velocità sempre più sostenuti, non curandosi di tutto ciò che travolge e annienta in nome del progresso, le piccole realtà artigianali da anni presenti sul territorio hanno dovuto adattarsi e modificare la loro proposta per non soccombere all’ingombrante concorrenza dei grandi gruppi multinazionali. Molti non ce l’hanno...

Francesca Matteoni e la sua scuola d’arte: ”Il Covid? Per chi vive d’arte è stato un anno difficile, ma da questo periodo possiamo cogliere insperate opportunità”

Abbiamo fatto una lunga chiacchierata con Francesca Matteoni, maestra d’arte e titolare della scuola d’arte di viale Castracani. Ci ha parlato delle sue esperienze di vita e di studio, della scommessa di aprire una storia d’arte per conto proprio e delle difficoltà passate in quest’ultimo anno di pandemia. Tuttavia – con un pensiero che ne...

Creative Hub, una ventata d’aria fresca a Lucca

All’interno di una falegnameria, nei pressi della ex Cantoni, zona Acquacalda, non immagineresti mai di poter trovare un luogo quasi magico, uno spazio di lavoro ed aggregazione dove giovani menti che fanno dell’arte la propria passione e il proprio lavoro hanno potuto trovare una seconda casa. Eppure tra mensole, travi e cornici di legno, i...

Gianni Pisani: “Vi racconto il mio lavoro da infermiere, tra disciplina e fitness”

Indossare un camice da infermiere – specie ai tempi del Covid19 – è un gesto solo apparentemente semplice. Piuttosto, assume le sembianze di un rituale intriso di responsabilità e dedizione. Una categoria sfibrata, sottoposta a processi di glorificazione momentanei che, adesso, chiede soltanto di poter ripristinare la normalità perduta. Parlarne da fuori, tuttavia, rischia di...