Anche membri della Famiglia Reale al concerto di Colombini a Londra

Home / News / Anche membri della Famiglia Reale al concerto di Colombini a Londra
Anche membri della Famiglia Reale al concerto di Colombini a Londra

Anche membri della Famiglia Reale al concerto di Colombini a Londra

Sua Altezza Reale il Duca Edward di Kent e suo figlio Lord Nicholas Charles Edward Jonathan Windsor saranno presenti al concerto di Andrea Colombini e dell’Orchestra Filarmonica di Lucca alla cappella delle Guardie Reali a Wellington Barracks, presso Buckingham Palace. L’appuntamento – in programma per questo giovedì 6 ottobre – si impreziosisce così con due presenze di altissimo profilo. Uno spot gigantesco dunque, per il binomio Lucca – Puccini.

“I due reali – commenta Colombini – hanno risposto direttamente al nostro invito e verrano ad ascoltare la musica di Giacomo Puccini, esportata direttamente a Buckingham Palace e nel mondo: una missione che portiamo avanti da vent’anni. Il fatto che esponenti della Famiglia Reale si interessino in prima persona ai nostri concerti è forse una delle rappresentazioni più limpide del valore espresso dall’Orchestra Filarmonica di Lucca, che mi onoro di dirigere da dodici anni”.

Edward, duca di Kent, è figlio di George (duca di Kent) e di Marina di Grecia, nonché nipote di re Giorgio V e cugino di primo grado della compianta Elisabetta II. Molto attivo socialmente, è noto – tra le sue molte cariche – per presiedere l’All England Lawn Tennis and Croquet Club (la società che organizza il torneo di Wimbledon), la Scout Association, il Royal United Service Institute e il Royal Institution. Patrono del Trinity College di Londra, ricopre inoltre la carica di Field Marshal del British Army.

Per l’occasione sarà presente, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, anche l’assessore Remo Santini: “Un segnale chiaro – prosegue Colombini – del fatto che questa Giunta riprende a lavorare con il Puccini e la sua Lucca ai massimi livelli. Ma anche un motivo di riflessione profonda su come questi ultimi 10 anni siano andati sprecati dall’amministrazione comunale di Lucca, gestita da altre persone. La verità è che si potevano fare queste cose, ma non sono mai state supportate. Ora cominciamo a lavorare seriamente per la promozione del territorio, con il sindaco Mario Pardini e tutta la sua squadra”.

 

IL PROGRAMMA DEL 6 OTTOBRE 

Il Puccini e la sua Lucca International Festival sarà in concerto, il prossimo 6 ottobre,  presso la Cappella delle Guardie Reali (Guards’ Chapel) a Wellington Barracks, Buckingham Palace.

L’evento vedrà impegnata l’Orchestra Filarmonica di Lucca, diretta dal M° Andrea Colombini (direttore artistico del Puccini e la sua Lucca International Festival), assieme alle Cornamuse e Tamburi del 1° Battaglione Scots Guards e alla Banda Reggimentale delle Scots Guards.

Il programma sarà dedicato per tre quarti circa all’Opera Italiana, con preminenza della Musica di Giacomo Puccini ovviamente, e per il restante quarto ad una selezione di musiche scozzesi – inserite per celebrare il 40° anniversario della fine della Guerra delle Falklands, in cui le Scots Guards ebbero ruolo decisivo.

Il Concerto, organizzato dal REGIMENTAL HEADQUARTERS SCOTS GUARDS, Comando Generale della Household Division – London, Puccini e la sua Lucca International Festival, Comune di Lucca (il Sindaco e gli Assessorati al Turismo e Cultura) sarà poi seguito da una cena Italiana (organizzata in un marquis all’esterno della Cappella, nel piazzale di Wellington Barracks) fornita dal ristorante GLI ORTI DI VIA ELISA – LUCCA e basata su prodotti tipici italiani e lucchesi.

La  delegazione artistica e politica italiana sarà composta da circa 85 elementi (tra cui 60 elementi di orchestra e solisti e 25 persone di accompagnamento).

Inutile sottolineare l’importanza dell’evento che servirà all’Army National Charity dell’Esercito Britannico ed al Colonel’s Fund delle Scots Guards per raccogliere fondi per i soldati feriti e mutilati in Afghanistan e Iraq. E’ la prima volta che un evento del genere avviene in una cornice così prestigiosa, connubiando al massimo le potenzialità e le tradizioni artistiche italiane e britanniche grazie alla quasi 30ennale collaborazione tra il nostro Festival e la Divisione delle Guardie Reali e le Scots Guards.