A Lucca esiste una realtà che va controcorrente. Non per posa ideologica, ma per necessità concreta. L’Orchestra Filarmonica di Lucca non vive di bandi, non aspetta finanziamenti pubblici, non si appoggia alla rendita di una tradizione che da sola non paga affitti, cachet, viaggi e prove. Esiste perché qualcuno la sceglie. Ogni giorno. Ed è proprio questa condizione, oggi rarissima, a renderla una delle esperienze culturali più autentiche del panorama italiano.
Diretta dal Maestro Andrea Colombini, l’OFL è una delle pochissime orchestre del Paese a non ricevere alcun contributo pubblico. Per molti sarebbe una condanna. A Lucca è diventata un’identità. Libertà reale, non dichiarata. Ed è proprio in questo scenario che sponsorizzare l’Orchestra Filarmonica di Lucca diventa non solo un gesto culturale, ma un’opportunità intelligente. Anche – e soprattutto – dal punto di vista economico, perché rappresenta una grande vetrina e le spese sono totalmente detraibili.
Un progetto che vive grazie a chi lo sostiene
In un sistema culturale spesso drogato dal sussidio, l’OFL vive grazie a chi decide consapevolmente di starci dentro. Privati, aziende, professionisti che non cercano il logo buttato lì, ma un progetto serio in cui riconoscersi. L’Orchestra Filarmonica di Lucca porta la musica italiana nei teatri d’Italia e d’Europa, costruendo ogni stagione con risorse private, competenza e una visione chiara: fare bene, fare sul serio, senza compromessi.
È in questo contesto che nasce la campagna di donazioni e sponsorizzazioni 2026. Sponsorizzare l’OFL non significa “mettere il nome”. Significa partecipare. Entrare in un progetto che produce valore reale: concerti, pubblico, reputazione e continuità. È una scelta di campo, non una comparsata. Ed è una scelta che, a differenza di molte altre voci di spesa, ha senso anche fiscalmente.
Detraibile, utile: meglio della pubblicità spazzatura
Le sponsorizzazioni all’Orchestra Filarmonica di Lucca sono interamente detraibili. Tradotto: risorse che comunque verrebbero spese possono essere indirizzate verso un progetto culturale reale, invece di finire in pubblicità senza anima, pagine di giornali che nessuno legge o spazi televisivi di un sistema mediatico sempre più vuoto e autoreferenziale. Meglio sostenere un’orchestra che produce musica, lavoro e futuro, che finanziare informazione urlata e intrattenimento usa-e-getta.
Chi sponsorizza l’OFL ottiene una visibilità coerente, credibile, legata a un calendario di concerti nei principali teatri italiani ed europei, oltre a una presenza continuativa all’interno del Puccini e la sua Lucca International Festival. Ma soprattutto entra in relazione con un pubblico preciso: appassionati veri, operatori culturali, professionisti, istituzioni. Un pubblico che riconosce la qualità e la serietà. Per uno sponsor, è comunicazione pulita, misurata, efficace. Non rumore di fondo.

Una scelta che lascia traccia
Sostenere l’Orchestra Filarmonica di Lucca non è beneficenza. Diventare sponsor è semplice. Le sponsorizzazioni sono interamente detraibili e garantiscono un ritorno d’immagine immediato e concreto. È sufficiente scrivere a info@puccinielasualucca.com, indicando come oggetto “Sponsorizzazione OFL 2026” e allegando la ricevuta del bonifico. A seguire verranno forniti tutti i dettagli per la fatturazione elettronica. Meglio investire in musica vera che buttare soldi nel rumore. Qui, almeno, ogni euro suona.
GLI ESTREMI UTILI PER SPONSORIZZARE
Bonifico bancario
Intestato a: Puccini e la sua Lucca International Festival
IBAN: IT03C0306909606100000174837
Causale: OFL 2026
Oppure, in modo rapido e sicuro, tramite PayPal:
