A TORRE DEL LAGO TAVOLA ROTONDA SULLO SPETTACOLO DAL VIVO E I FESTIVAL

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A TORRE DEL LAGO TAVOLA ROTONDA SULLO SPETTACOLO DAL VIVO E I FESTIVAL

A TORRE DEL LAGO TAVOLA ROTONDA SULLO SPETTACOLO DAL VIVO E I FESTIVAL

Venerdì 3 luglio si svolgerà nel Giardino del Gran Teatro Giacomo Puccini una tavola rotonda sul tema Quali prospettive per il mondo dello spettacolo dal vivo e i festival alla luce del difficile momento attraversato dal settore negli ultimi mesi a causa dell’Emergenza del Coronavirus?”

Alle ore 19.30 in Auditorium Concerto dell’ Orchestra Clandestina diretta da Enrico Melozzi. L’Orchestra che fa musica “classica” in modo innovativo mescolandola con vari generi. 

Sul tema si confronteranno gli operatori del settore. Presenti i rappresentanti dei Festival Italiani di Macerata, Pesaro, Taormina, Milano Musica, Merano, Tagliacozzo, Sant’Arcangelo, Mittelfestival. I rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività culturali e degli Esteri. Ad aprire i lavori sarà il Sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro insieme alla presidente della Fondazione Maria Laura Simonetti.   

La tavola rotonda si articola in due sessioni. La prima sarà aperta da un intervento del Presidente di Italia Festival Francesco Maria Perrotta. Seguiranno poi interventi di rappresentanti delle istituzioni degli operatori del settore. Le conclusioni saranno affidate a Lucio Argano (Presidente Consiglio Superiore dello Spettacolo). 

L’evento è organizzato da ITALIA FESTIVAL.  Associazione, nata in seno ad AGIS, che oggi rappresenta ben 31 festival italiani e 5 reti di festival che operano nell’ambito musicale, teatrale, delle arti performative e della danza, della letteratura e di altre manifestazioni artistiche .

Al termine della tavola rotonda l’Auditorium Enrico Caruso ospita il Concerto di Enrico Melozzi & l’Orchestra Notturna Clandestina.  L’Orchestra Notturna Clandestina è nata al Teatro Valle Occupato, spinta dal desiderio di recuperare la musica classica come bene collettivo da divulgare ad una platea sempre più ampia.

E’ necessario superare tanto l’atavico cliché, secondo cui i giovani non amino Bach o Beethoven, quanto  il noto ostacolo rappresentato dal prezzo del biglietto (non sempre accessibile) per assistere a questo tipo di concerti. «La musica classica è per tutti» è invece il motto dell’ensemble sinfonica che lavora affinché questo genere diventi cool e moderno. “Errori del passato hanno allontanato la nostra musica dal grande pubblico e dai più giovani – spiega Melozzi -, relegandola in una dimensione inutilmente elitaria. La musica classica invece è e resterà sempre giovane e immortale.”   L’ingresso è libero.